Vittoria! A Vicenza chiude l’allevamento di visoni: mai più massacri

Screenshot 6 - Vittoria! A Vicenza chiude l’allevamento di visoni: mai più massacri
Share on facebook
Facebook
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on telegram
Telegram
Share on pinterest
Pinterest

Sommario

Dopo 60 anni chiude l’allevamento di visoni di Fossoli”. La notizia è stata diffusa dall’organizzazione Essere Animali, associazione animalista che si è distinta negli ultimi anni per una campagna contro lo sfruttamento di questi animali nell’industria delle pellicce. Proprio a Fossoli, tre anni fa, Essere Animali organizzò un’eclatante azione di protesta: gli attivisti entrarono in pieno giorno nell’allevamento, riuscendo ad allucchettarsi alle gabbie e ad impedire l’uccisione dei visoni, che in questo periodo dell’anno vengono soffocati in camere a gas.

“Le motivazioni della chiusura, confermate dallo stesso allevatore, sono da collegarsi alla crisi globale del settore della pellicceria e alle difficoltà ad allevare una specie alloctona come i visoni, per il potenziale rischio ambientale in caso di fughe o liberazioni di animali – spiegano dall’associazione animalista – E’ una forma di allevamento crudele verso gli animali e problematica per la salvaguardia della biodiversità. Due proposte di Legge che vieterebbero questi allevamenti sono già state depositate e assegnate alla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati. Chiediamo che vengano discusse con urgenza.”

Essere Animali ha realizzato diverse indagini che documentano le condizioni dei visoni negli allevamenti italiani, diffondendo immagini talvolta scioccanti. In Italia sono ancora attivi circa venti allevamenti di animali da pelliccia, tutti di visoni, per una produzione annua di 160.000 pelli. Negli anni 90 si contavano oltre cento aziende, poi il mercato è crollato. Oggi 12 paesi dell’Unione Europea li hanno vietati, alcuni anche con produzioni molto più importanti di quella italiana.

“In occasione delle scorse elezioni abbiamo con contattato i partiti politici chiedendo di sottoscrivere un impegno a vietare gli allevamenti di animali da pelliccia. Hanno risposto positivamente all’appello Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Partito Democratico, Liberi e Uguali e Fratelli d’Italia. Ora è necessario che l’impegno sia mantenuto e che anche in Italia sia introdotto il divieto”, chiosano gli animalisti.

Fonte: ModenaToday

Share on facebook
Facebook
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on telegram
Telegram
Share on pinterest
Pinterest

Potrebbero interessarti anche

Lascia un commento