La storia di Jack diventato Robin Hood, il cane della Costiera vola in Inghilterra

Lo chiamavano Jack. Era uno di quei canetti bianchi con la testa che sembra sovrapposta, come una maschera. Per un caso, la sua razza è diventata di moda virale proprio dopo “The Mask”, il film con Jim Carrey del ’94 interpretato dallo sveglissimo Milo, un Jack Russell Terrier. Lo vedevano piccolo e vispo e non hanno considerato che è un cane che non può stare ad annoiarsi, non è un animale da divano. Perciò li hanno fatti, come sempre, accoppiare fino a riempire l’Italia di quelli che erano come Milo o gli assomigliavano, perché erano dei mix.

211159670 f660ae80 8130 4929 af2b c1be3ddd8570 - La storia di Jack diventato Robin Hood, il cane della Costiera vola in Inghilterra
Jack apparteneva a quest’ultima categoria. Ma era un cane libero. Libero di stare poco nel cortile della famiglia di contadini che ce l’aveva e che gli prestava ben poca attenzione, e di divertirsi piuttosto sulla spiaggia di Nerano, nella Costiera amalfitana, dove, socievole com’era e com’è, aveva conosciuto decine di turisti con i quali amabilmente si intratteneva.

La libertà di andare dove voleva, quella di dormire in spiaggia, quella di non ritirarsi a casa, se non gli andava. Tutto perfetto. Finché su quella spiaggia della Costiera non è arrivato il solito rompiscatole che ha osservato che un cane in spiaggia “dà fastidio”, “crea rischio di malattie”, e altre cose del genere. Fino a far intervenire una volontaria animalista, tra le fondatrici dell’associazione Amiche di Lù, che ha portato il cane a casa dei suoi tutori facendo presente che il cane ora in spiaggia correva pericoli perché indesiderato.

211159807 12854a71 15c6 43ba b945 4143d1b29eb6 - La storia di Jack diventato Robin Hood, il cane della Costiera vola in Inghilterra

Fine della libertà di Jack. Non sapendo cos’altro fare, la coppia di agricoltori l’ha chiuso nel pollaio, dove a parte qualche corsetta dietro ai polli, che gli creava altri rischi di espulsione per mancata produttività delle galline ovaiole, la noia assaliva Jack dalla mattina alla sera. Belli i giorni in cui, invece, il piccolo cane di non più di 5 chili di peso, sulla spiaggia di Nerano aveva conosciuto una famiglia inglese di Sherwood: padre, madre e due figli, in vacanza in campeggio sulla Costiera. Jack non compariva più sulla spiaggia da tempo.

211159673 b71e6e48 98ec 4e9c 9858 b146f5615fcc - La storia di Jack diventato Robin Hood, il cane della Costiera vola in Inghilterra

Ma loro non avevano dimenticato lui e il canetto sicuramente lo stesso. Tanto che andando via i turisti avevano consegnato il loro desiderio alla volontaria: “Se quel cane non ha padrone, lo adottiamo noi”. Ma ora bisognava trovarlo: Jack era scomparso dalla circolazione, infilando la porta del pollaio per ritrovare la libertà agognata. La nostra animalista però non si è data per vinta, e a fine stagione, dopo aver trovato il cane, si è messa sulle tracce dei turisti inglesi, per tentare il ricongiungimento familiare. Che è riuscito pochi giorni fa. Fortuna che in Inghilterra i cani non devono più fare la quarantena, che era uno dei motivi per cui non venivano più adottati dall’estero.

211159862 16ffa8f0 3b30 4728 8b73 ed1cc2a1775d - La storia di Jack diventato Robin Hood, il cane della Costiera vola in Inghilterra

Jack, che potremmo ri-battezzare agevolmente Robin Hood, visto che trascorrerà i suoi anni migliori a Sherwood in una casa con la possibilità di grandi passeggiate in compagnia dei suoi nuovi tutori, è partito per Milano e da lì raggiungerà in furgone con altri tre amici l’Inghilterra. La sua nuova famiglia lo aspetta con ansia. Lo abbiamo conosciuto, è davvero un dispiacere pensare che debba partire per trovare casa. Ma tant’è: tra le tante cose belle dell’Italia, la famiglia di turisti ha trovato un affetto vero, e non ha voluto perderlo per nessuna ragione al mondo.

Amore Animale è presente anche su Instagram, se vuoi seguirci CLICCA QUI

Lascia un commento