Una ghiandaia azzurra ogni giorno fa visita alla donna che l’ha salvata e l’aiuta nella malattia

Due anni fa Dina Theissen ha trovato una ghiandaia azzurra distesa a terra, vicino a un albero accanto alla porta di casa sua. Aveva pochi giorni di vita. L’ha chiamato Gracie, e si è presa cura di lui.

«Dopo aver chiesto aiuto a un rifugio della zona, ho aspettato che l’uccellino volasse via da solo – racconta -. Ma questo non è successo. Così io e la mia famiglia lo abbiamo “adottato”, lasciandolo vivere in giardino, all’aria aperta».

Dina, il marito e la figlia hanno trascorso molte ore con la ghiandaia, e tra loro è nato un rapporto speciale: « Era come se fossi diventata la sua mamma», racconta la signora.

Dopo quattro settimane hanno provato a liberarlo, ma lui tornava sempre indietro. La quinta settimana qualcosa è cambiato: Gracie è volato su un albero, e poco alla volta ha ripreso a vivere in mezzo alla natura. Ma non ha mai smesso di tornare dalla famiglia.

Ogni giorno l’uccellino torna a casa di Dina per salutarla, cantare o giocare con i suoi vecchi giocattoli. «Da quando mi sono ammalata di cancro alle ovaie è successa una cosa bellissima: Gracie viene più spesso a farmi compagnia, e quando sono rientrata dall’ospedale, dopo la prima operazione, è volato subito da me come se volesse chiedermi se tutto era andato bene».

Adesso Dina sta guarendo, ma Gracie continua a essere lì ogni giorno. «Anche se nel frattempo l’uccellino è diventato padre quattro volte, non si dimentica mai della prima famiglia che ha avuto. Ci dimostra ogni giorno il suo amore».

Fonte

loading...

Lascia un commento