I cani della polizia sono ridotti in queste condizioni. Quando il tesoriere della città spiega il motivo, la gente si indigna

I cani poliziotto sono straordinari: sono addestrati a fermare i malviventi, con il loro fine olfatto riescono a percepire la presenza di piccolissime quantità di sostanze stupefacenti o esplosivi e riescono a trovare le persone scomparse.

Sono a fianco degli agenti quando devono presidiare obiettivi a rischio e molte volte hanno dato la loro vita per salvare quella dei loro colleghi umani o dei civili.

Ecco perché questa vicenda che vi vogliamo raccontare ci ha lasciati perplessi. Il protagonista è Rodolfo Guerrero Duran, il tesoriere municipale della città di Silao (in Messico).

Quest’uomo avrebbe (il condizionale è d’obbligo fino a quando, in sede processuale, le sue colpe non verranno confermate) deliberatamente fatto affamare i cani poliziotti dell’unità cinofila del dipartimento di polizia della città.

È così che dovrebbe essere un K9 della polizia:

Ed è così che sono ridotti i cani del dipartimento di polizia di Silao

La sua spiegazione? “comprare da mangiare a questi cani costava troppo” quindi ha tagliato i fondi! Le foto che sono arrivate ai giornali mostrano dei cani in pessime condizioni che sono letteralmente pelle e ossa e che non riescono nemmeno a stare in piedi per la debolezza.

Quando questa storia è uscita fuori, tutti si sono indignati. Ma quello che noi e i cittadini di Silao non riusciamo a capire e come sia stato possibile far arrivare questi cani in queste condizioni… possibile che nessuno abbia visto nulla? C’erano sicuramente altre persone a conoscenza di questa situazione… perché non hanno parlato? Perché hanno permesso che questo accadesse?

Fonte: ilmiocanebau

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