Attenzione: 5 cose che dovete sapere (e fare) se il vostro cane ha il naso secco

Il muso è uno “strumento” essenziale per il vostro cagnolino. Con più di 220 milioni di recettori sensoriali, è un vero e proprio radar che gli permette di identificare velocemente i suoi simili, oltre a tutti gli odori che il nostro olfatto non percepisce.

Ecco qualche informazione da conoscere sul nasino del vostro cane!

1. Una leggenda popolare!

Si sente spesso dire che se il vostro cane ha il naso secco o caldo significa che sta covando qualcosa ma, state pur tranquilli, che questa credenza in realtà è assolutamente falsa. Sono ben altri i fattori che alterano lo stato del nasino del vostro animale.

2. Un semplice segno di disidratazione

Prima di tutto, un muso secco può semplicemente voler dire che il vostro animale non se lo lecca da un pò di tempo. Nulla per valga la pena di preoccuparsi, quindi. Anche se il vostro cane sta sotto al sole o in prossimità di una fonte di calore, il suo muso tenderà ad essere secco. Ancora una volta, niente di preoccupante.

immagine: Catchfred

3. Un indice poco affidabile

La temperatura del muso cambia nel corso della giornata e a seconda dell’individuo, e con questo lo stato del nasino. In realtà, dovreste piuttosto prestare attenzione all’aspetto generale del muso, il quale vi permette più facilemnte di individuare un eventuale problema.

4. Differenze a seconda delle razze

I cani con il muso chiaro sono più sensibili ai colpi di sole rispetto agli altri. È quindi importante proteggere la sua pelle con della crema – rigorosamente consigliata dal vostro veterinario! – per evitare eventuali scottature. Se il vostro cane ha il naso che gocciola, esaminate il muco. Se questo è chiaro, non avete nessun motivo per preoccuparvi. Se il muco è giallastro, verdastro o molto denso, invece, potete aspettarvi qualche spiacevole notizia in arrivo.

immaginee: Rover

5. Altri criteri da tenere presenteInvece che concentrarvi sulla temperatura del naso del vostro animale, controllatene la consistenza, il colore e la pigmentazione. Questi criteri, molto più affidabili, vi permetteranno di identificare un eventuale problema e di contattare al più presto il vostro veterinario.

Fonte: holidogtimes.com

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