La donna abbandona 35 gattini in una foresta: la punizione del giudice è esemplare

Il giudice più amato dagli animali torna nuovamente a colpire dopo la famosa sentenza di cui già vi abbiamo raccontato (Leggi qui).

Nella città statunitense di Painesville nello stato dell’Ohio, il giudice locale Michael Cicconetti è diventato, almeno in parte, una celebrità. Le sue sentenze sono molto famose e in alcuni casi discusse, ma per noi che amiamo gli animali sono le sentenze più appropriate che ci possano essere quando si tratta di difendere i diritti degli animali.

Il giudice Cicconetti applica un metodo alquanto semplice  quello del famoso motto “occhio per occhio, dente per dente”.

Egli pratica ciò che chiama una “giustizia alternativa”, come è avvenuto nella storia che segue, condannando una donna a sedersi su un mucchio di spazzatura, dopo che lei aveva lasciato il suo cane tra i rifiuti.

La donna abbandona 35 gattini in una foresta la punizione del giudice è esemplare

La donna protagonista della vicenda era stata arrestata dopo che aveva abbandonato e lasciato 35 cuccioli di gatto a morire in due parchi diversi.

La donna, colta sul fatto, ha cercato invano di convincere la polizia che non li aveva abbandonati ma che aveva lasciato i gattini davanti alla porta di casa  e che lei aveva ripetutamente chiesto alle organizzazioni locali di aiutare gli animali, ma tutti avevano rifiutato.

Dopo aver effettuato le indagini del caso, gli uomini della polizia locale hanno presto scoperto che la donna stava mentendo spudoratamente denunciandola per abbandono e maltrattamenti.

Denuncia che l’ha fatta piombare direttamente tra le grinfie del famoso giudice Michael Cicconetti.

E come aveva fatto tante volte prima di lei, con la sua sentenza il giudice ha voluto ripagarla con la sua stessa moneta.

Quando i ranger del parco hanno trovato i gattini, purtroppo, nove di loro erano già morti, e molti altri erano in pessime condizioni, malnutriti e affetti da infezioni respiratorie, come riportato da ABC News

È proprio per questo motivo che  il giudice ha chiesto alla donna se avesse riflettuto sul fatto che i cuccioli sarebbero rimasti da soli di notte in un parco al buio e al freddo.

Sempre secondo ABC News, il giudice ha dichiarato in aula:

“Come ti sentiresti se venissi lasciata da sola in un parco vicino alla metropolitana a tarda notte e sentissi i cani selvatici per tutta la notte? Ascoltando i procioni che lavorano al buio, stando seduta al freddo senza sapere come e quando mangerai di nuovo? Senza sapere quando qualcuno verrà a salvarti?”

Le prove a carico della colpevolezza della donna erano inequivocabili e il giudice di conseguenza l’ha messa dinanzi a due alternative:

1. reclusione di 90 giorni per aver abbandonato i piccoli cuccioli di animali.

2. 14 giorni di carcere, 15 giorni agli arresti domiciliari, 2800 dollari da donare alle organizzazioni locali per gli animali e 450 dollari per i rangers del parco che hanno trovato i gattini – e una notte nel bosco.

La donna dopo averci pensato su ha scelto la seconda opzione.

Il giorno pattuito ha dovuto trascorrere la notte all’addiaccio nella foresta, è stata portata da un ranger del parco in un luogo appartato nei boschi senza nè cibo, nè acqua e qualsiasi altra cosa che le avrebbe potuto far passare la notte più tranquilla.

Quello che poteva avere con se erano soltanto i vestiti che aveva addosso.

Il giudice, viste le fredde temperature, in quanto era il mese di novembre, ha comunque avuto un po’ di pietà per la donna, consentendole di accendere un fuoco nel bosco.

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8 commenti su “La donna abbandona 35 gattini in una foresta: la punizione del giudice è esemplare

  1. Il mondo si divide tra queste persone e chi fa invece troppo anche se non ne ha le possibilità. Se tutti si prendessero cura di un animale non succederebbe ma l’egoismo della vita facile senza problemi è più forte e non ci aiuta. La lotta è ancora lunga, ma sono stati fatti passi avanti come questo del giudice, rispetto a tanto tempo fa. Consoliamoci e pensiamop che il motto salva uno salvi tutti è ancora valido, la goccia scava la pietra. Coraggio.

    • Poco per la sofferenza e la morte di quelle povere creature…le avrei fatto pagare una multa molto più alta e anche scontare qualche giorno di prigione…questa gente deve smetterla di trattare gli animali come fossero spazzatura di cui disfarsi.

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